19 aprile 2026

Marzo 🌷

Ciao a tutti, come va? Come state? Spero tutto bene.

Purtroppo sono ancora lontana dall’essere di nuovo attiva e presente sul blog, come vi avevo anticipato anche il mese scorso. Non so bene quanto durerà ancora questa situazione, però vi dico che oggi, 19 aprile, mentre sto scrivendo, inizio a vedere un po’ la luce in fondo al tunnel. Quindi non dovrebbe mancare molto al mio ritorno stabile su questi schermi.

Oggi voglio parlarvi un po’ di com’è stato il mese di marzo per me. Se febbraio ha fatto schifo sotto tanti punti di vista, marzo non è stato da meno: purtroppo è stato un mese abbastanza difficile e pesante, soprattutto dal punto di vista lavorativo e, onestamente, anche mentale. Non è stato facile tirare avanti.Non voglio annoiarvi con un elenco di avvenimenti tristi e lamentosi, però diciamo che marzo è stato un mese difficile, senza mezzi termini.

Facendo un attimo il punto della situazione, a marzo ci sono stati anche alcuni eventi che mi hanno un po’ distratta. Il primo fra tutti è che finalmente è sbocciato il mio alberello, ovvero il mio acero giapponese. Vi metto anche una foto: è molto più bello rispetto all’anno scorso, sono davvero contenta ed è stata una gioia, mi ha dato un po’ di speranza.

C’è stato poi il compleanno di mio padre, che abbiamo festeggiato in un ristorante orrendo, dove abbiamo aspettato più di un’ora per mangiare: abbiamo cenato tipo alle 22:30 perché non ci portavano nulla. Insomma, non è stata una bella esperienza.

Abbiamo anche comprato finalmente un materasso nuovo e mi ha letteralmente cambiato la vita. Prima dormivamo su due materassi singoli uniti, ed era terribile: erano troppo morbidi, si creava la “buca” quando ci sdraiavamo e mi è iniziato un gran dolore alla sciatica. Per questo motivo ho dovuto iniziare a dormire con un cuscino tra le ginocchia per tenere allineate le anche. È stato orribile. Finalmente ci siamo decisi a fare questa spesa, anche se importante, ma era necessaria perché io non riuscivo più a dormire e stavo malissimo. Dopo un anno e mezzo di scomodità, è stato davvero salvifico.

A marzo c’è stata anche la mia prima trasferta lavorativa: sono stata a Bassano del Grappa. Non voglio nemmeno stare a spiegare cosa sono andata a fare, diciamo solo che la mia presenza è stata totalmente inutile. Sono stata via tre giorni, ma sono sembrati un’eternità. All’inizio ero quasi contenta perché cambiavo aria e facevo qualcosa di diverso; in più l’hotel era bello e la colazione inclusa, quindi ne ho approfittato abbastanza. Però, onestamente, non lo rifarei: è stato pesantissimo. Sono tornata e mi è venuta la febbre, letteralmente. Sono stata con la febbre alta per due giorni, giusto per rincarare la dose.


Bassano è molto bella, spero di poterci tornare
in circostanze più piacevoli

Questa febbre è stata praticamente il proseguimento della malattia che avevo già avuto a febbraio e che mi sono trascinata per più di un mese. Ora che vi scrivo sto finalmente molto meglio, ma mi sento ancora debole. Credo di essere guarita, però questa influenza mi ha distrutta. Tornare da quella trasferta già stanca, più l’arrivo della febbre, mi ha davvero messa KO fisicamente e ancora adesso faccio un po’ fatica a recuperare energie e forza.

A marzo però è successa anche una cosa bella: mia nonna rimarrà a casa dei miei per un po’ di tempo. Sono molto contenta, anche se purtroppo sta iniziando a perdere un po’ la testa ed è difficile averci a che fare. Però sono felice di poterla vedere più spesso, di starci insieme di persona e non solo al telefono. Allo stesso tempo mi rendo conto che per i miei genitori non è facile, perché ha bisogno di essere seguita e controllata continuamente.

Un'altra cosa bella (per me) è stata liberarmi di ben 3 serie manga che volevo vendere da molto tutte nell'arco di 10 giorni. Ho raccimulato qualche soldo extra e ne sono stata molto felice inoltre ho fatto spazio. A breve metterò a vendere anche altre serie, sto aspettando che escano gli ultimi numeri per venderle complete.

un'altra cosa successa a Marzo che
aspettavo da un po'

In generale, questo è il riassunto di marzo: un mese che non mi ha entusiasmato per niente, ma sono contenta che sia passato. Inoltre mi sono isolata ancora di più dalle mie amicizie: sono stata molto sola e mi sono sentita sola anche interiormente, non so bene come spiegarlo. Forse complice il brutto tempo e la mole di lavoro che mi occupava la testa, volevo solo stare da sola e riposarmi, ma alla fine mi sono isolata troppo. È stato davvero un mese difficile, la ciliegina sulla torta di un periodo non proprio idilliaco.

Parliamo di cose più allegre e lasciamoci alle spalle tutto questo.

A marzo non ho letto praticamente nulla. È stato un mese pesante e la lettura non è stata una priorità, per niente. Ho letto solo il numero 108 di One Piece nel mio infinito tentativo di rimettermi in pari, ma ovviamente un numero solo non serve a molto.

Anche a livello di serie e film è stato un mese abbastanza scarno. Però, proprio perché avevo bisogno di conforto, ho iniziato un rewatch di The Mentalist e a marzo ho visto le prime quattro stagioni. È la mia serie preferita e probabilmente la mia comfort series: non so bene come spiegare la sensazione che mi dà, ma è proprio una serie che mi “coccola”. So che può sembrare strano, perché i temi sono anche pesanti e grotteschi, ma a quanto pare è esattamente il tipo di atmosfera che mi piace.

Per quanto riguarda le serie TV, ho guardato anche la seconda stagione del live action di One Piece e, se posso dirlo, forse mi è piaciuta anche più della prima. Introduce molto bene temi che nel manga arrivano molto più avanti, e ho apprezzato tantissimo il modo in cui hanno accorpato eventi, momenti e personaggi, rendendo tutto più lineare e meno dispersivo. Mi è piaciuta davvero tantissimo: è stata la mia luce in questo mese difficile, mi ha dato un po’ di forza nei giorni peggiori. Non vedo l’ora di vedere la terza stagione, anche se ci sarà da aspettare. Stanno facendo un lavoro incredibile: gli attori sono perfetti. Se non l’avete ancora vista, vi consiglio davvero il live action, sia che siate fan sia che non lo siate.

Ho fatto anche il rewatch della quarta stagione di Bridgerton. Avevo già rivisto tutta la serie il mese scorso, ma ci tenevo particolarmente a rivedere l’ultima stagione: una visione non mi era bastata e volevo cogliere meglio i dettagli. E infatti ne è valsa la pena.

Per quanto riguarda i film, mese abbastanza vuoto: ho riguardato Inception (ogni tanto ne sento il bisogno) e ho visto “10 Dance”, un film giapponese su Netflix già doppiato in italiano. Mi è piaciuto tantissimo, mi ha anche emozionata nel finale, anche se mi ha lasciato un po’ confusa perché ne avrei voluto ancora. Da quello che ho capito esiste anche il manga e spero davvero che arrivi in Italia, perché secondo me merita.

A marzo ho anche finito Resident Evil 1 Remake, che è stato un grande supporto morale durante il mese: uno dei pochi momenti davvero divertenti. Io e il mio ragazzo ci siamo impegnati a finirlo perché eravamo agli sgoccioli già alla fine di Febbraio. Ora che l’ho concluso posso dire che è un gioco folle: non so come gli autori siano arrivati a creare una trama e una struttura così. È complesso, con meccaniche delle stanze e degli enigmi abbastanza impegnative, però è stato davvero divertente, coinvolgente e ovviamente pauroso, come ogni buon horror game. Ci siamo divertiti tantissimo e siamo già pronti per il secondo.

un momento del gioco e lo stendino dei panni

Sempre a marzo abbiamo ripreso a giocare a “Death Stranding 2”, che avevamo messo in pausa per Resident Evil. In realtà l’ho finito ad in questi giorni, quindi ne parlerò meglio nel prossimo post, ma posso già dire che è bellissimo e ci ha preso tantissimo.

La canzone del mese, il testo è molto evocativo e mi ha colpito al cuore.

Per oggi è tutto. Mi rendo conto che è un post più breve rispetto a quello del mese scorso, ma non sento di voler aggiungere altro. Marzo è stato un mese abbastanza vuoto e non particolarmente bello, quindi non ho fatto molto e non sono riuscita nemmeno a godermi le cose che mi piacciono, perché non avevo né energie né entusiasmo.

Spero davvero di tornare con il post di aprile con più cose da raccontare e notizie più interessanti.

Grazie mille per essere passati e a presto!!

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